Mondiale Melges 24, il S.O. Cassinari 2° dopo 4 prove

Annapolis, Stati Uniti- Due le prove disputate oggi con vento da 025° al Mondiale Melges 24 di Annapolis, pioggia e sul finire della seconda prova, la quarta di questo campionato, anche nebbia.

Una prima regata, la terza, con 14-16 nodi di intensità. Uka Uka Racing parte bene a centro linea e sceglie di navigare al centro-sinistra del campo di regata. Dalla stessa parte il leader della classifica generale provvisoria, originario di Annapolis, Chris Larson, ed anche il brasiliano Vince Brun alla tattica di Event’s Clothing/Atlantis.
Dopo la brutta giornata di ieri ed i vari problemi a cui a dovuto far fronte Uka Uka Racing ha voglia di riscattarsi. Bressani porta la barca al massimo, Jonathan McKee, il tattico, fa un ottimo lavoro, l’equipaggio si muove bene e i Campioni del Mondo in carica passano così per primi sulla prima boa di bolina, tallonati però da molto vicino da Chris Larson, Flavio Favini, Simon Strauss e Brian Porter con alla tattica Harry Melges.
Uka Uka non ha nessuna intenzione di cedere il passo e, controllando gli avversari, passa in testa a tutte le boe vincendo con un discreto margine la regata.
Alle sue spalle si piazzano nell’ordine Event’s Clothing/Atlantis e Joe Fly di Giovanni Maspero con al timone Gabrio Zandonà.
Blu Moon conclude al nono posto, precedendo di una posizione gli altri italiani, terzi in classifica dopo la giornata di ieri, l’equipaggio di Gullisara.

Quarta prova. Una breve attesa, causa l’instabilità del vento, permette ai 52 partecipanti di prendere fiato, ma anche freddo e pioggia.
Il vento si stabilizza, ora proviene da 010°, ed è diminuito di intensità, 9-10 nodi; il percorso è un ‘bastone’ di quattro lati (due boline e due poppe). Uka Uka Racing parte nuovamente bene, ad una ottantina di metri dalla boa, e opta ancora per la sinistra, dove sembra esserci vento un po’ più fresco.
Alla prima boa Uka Uka vira secondo, staccato di sola mezza lunghezza da un ottimo Joe Fly. Alle loro spalle ancora Event’s Clothing/Atlantis protagonista di un buon campionato sino a questo momento.
A metà della prima poppa i due italiani spaiano: Uka Uka sceglie la sinistra, Joe Fly la destra; all’approccio in boa sono appaiati. Joe Fly vira la boa di sinistra, Uka Uka quella di destra.
Duello di virate per tutta la seconda bolina, lunga 2 miglia. Scende la nebbia, impossibile vedere le boe di percorso.
I due pretendenti della quarta prova arrivano nuovamente bolina: Joe Fly precede di una lunghezza Uka Uka.
Nella poppa le loro posizioni non cambiano se non che il team americano di Brick House 539 con al timone Peter Lane, decimo all’ultimo passaggio, grazie ad un’ottima scelta tattica nell’ultimo lato, si fa vicinissimo ai primi due impensierendoli non poco.
Joe Fly vince così la prova precedendo Uka Uka Racing, secondo, e Brick House 539.
Così gli altri uomini di classifica: Event’s Clothing è settimo, Quantum Racing decimo, Gullisara tredicesimo, Blu Moon ventunesimo.

Su quattro prove disputate sino ad ora ben tre sono stata appannaggio degli italiani: la seconda è stata infatti vinta da Gullisara, la terza da Uka Uka Racing e la quarta da Joe Fly, a testimonianza della competitività della flotta italiana.

Ora la classifica generale provvisoria è guidata sempre da West Marine Rigging di Larson, il quale però dovrà discutere una protesta avanzata da Blu Moon per una presunta infrazione commessa alla prima boa di bolina della prima regata del giorno. In seconda posizione è  Joe Fly con 28 pti, mentre terzo Event’s Clothing con 31 pti.
Grazie all’ottima giornata odierna Uka Uka recupera nove posizioni e si porta al settimo posto, con 39 punti, gli stessi di Blu Moon, ottavo.

“Dopo la disastrosa giornata di ieri – dice un soddisfatto Lorenzo Bressani – abbiamo reagito bene. Direi che siamo stati quasi perfetti. Siamo rientrati ampiamente in gioco, ma sono sicuro che questo campionato sarà combattuto sino all’ultima prova di sabato. Nonostante gli ottimi risultati, il campo di regata rimane sempre una lotteria e lo si può notare anche dai risultati ottenuti da uno dei più grandi velisti al mondo che in queste acque ci è nato: Terry Hutchinson. Sicuramente noi italiani non siamo tanto abituati a navigare in queste condizioni: vento molto instabile, forte corrente, freddo e pioggia, ma questo è uno di quei posti che proprio non mi va giù.”

“Sono contento della reazione che abbiamo avuto – gli fa eco l’armatore Lorenzo Santini – essere dall’altra parte del mondo e perdere una pedina fondamentale del nostro equipaggio come Francesca Prina (infortunatasi a una caviglia, Ndr) non ci ha fatto bene, per di più dopo la brutta giornata di ieri. Abbiamo trovato poi Meredith, una ragazza che vive ad una ventina di miglia da qui, e l’abbiamo subito arruolata. Non c’erano molte alternative, visto che far partire qualcuno dall’Italia significava non poter regatare oggi, ma a partire da mercoledì, quindi perdere il Campionato. Ora siamo rientrati in pista, ma non siamo nemmeno a metà campionato, pertanto dobbiamo spingere al massimo sull’acceleratore e cercare di fare meno errori possibili.”



Gabrio Zandonà (timoniere di Joe Fly) racconta le regate di ieri:
“Nella prima prova, una buona partenza e una discreta velocità ci hanno permesso di seguire esattamente la strategia di regata che ci eravamo prefissi. Così abbiamo girato la prima boa di bolina al sesto posto e, nel primo lato di poppa, siamo riusciti a sorpassare le barche che ci precedevano, risalendo al terzo posto, mantenuto fino alla fine.
La seconda prova è stata caratterizzata da una partenza molto combattuta che ci ha visti scattare in avanti. Dalla prima boa di bolina, è stato un testa a testa serrato con Uka Uka Racing, ma sull’ultimo lato di poppa abbiamo allungato il distacco, andando a tagliare il traguardo per primi”. L'equipaggio di Joe Fly è Gabrio Zandonà (timoniere), Daniele Cassinari (tattico), Andrea Felci (randista), Giovanni Maspero (drizzista) e Nicolas Dal Ferro (prodiere).

Per oggi sono in programma due prove (fino a tre se le condizioni lo permetteranno) dalle 10.30 ora locale (le 15.30 in Italia). A partire dalla sesta prova del Campionato (ovvero la seconda di oggi) entrerà in gioco lo scarto del risultato peggiore della serie, che prevede dodici prove in totale. La conclusione sabato 31 ottobre.

www.melges24worlds2009.com/

Classifica dopo 4 prove senza scarti

Pos Bow/Sail Boat Skipper 1 2 3 4 Total
Points
Pos
1 55/ USA 655 West Marine Rigging / New England Ropes LARSON 5 2 6 4 17.00 1
2 37/ ITA 777 Joefly Zandonà 6 18 3 1 28.00 2
3 53/ USA 553 Event’s Clothing/Atlantis Hardesty 19 3 2 7 31.00 3
4 49/ USA 749 FULL THROTTLE Porter, Brian 2 12 5 12 31.00 4
5 13/ ITA 803 Gullisara fracassoli 9 1 10 13 33.00 5
6 34/ NOR 804 Full Medal Jacket Melleby 8 4 4 22 38.00 6
7 67/ ITA 787 UKA UKA racing Bressani 26 10 1 2 39.00 7
8 62/ SUI 782 Blu Moon Rossini 3 6 9 21 39.00 8
9 17/ USA 587 WTF Field 4 7 11 18 40.00 9
10 32/ GBR 691 Team Barbarians Lea 10 15 16 8 49.00 10
11 23/ USA 623 Brick House 623 Lane 11 25 12 6 54.00 11
12 65/ ITA 765 FANTASTICA Celon 23 23 8 5 59.00 12
13 39/ USA 539 Brick House 539 Lane 25 13 19 3 60.00 13
14 45/ USA 795 Rock N Roll Campbell 18 5 20 19 62.00 14
15 57/ USA 757 Simplicity Strauss 14 32 7 9 62.00 15
16 51/ USA 751 Quantum Racing / Gill Race Team Hutchinson 1 38 14 10 63.00 16
17 47/ USA 747 Monsoon Ayres 21 11 13 27 72.00 17
18 14/ USA 514 Evil Doughnut Mollicone 15 14 30 17 76.00 18
19 28/ USA 785 Conejo Racing-Ocean Sailing Academy Dabney 16 9 28 25 78.00 19
20 59/ USA 679 Gannet Mueller von Blumencr 12 35 21 11 79.00 20
21 36/ GER 635 unsponsored Wieland 24 20 29 14 87.00 21
22 20/ USA 620 NULL Kirby 44 16 18 20 98.00 22
23 44/ FRA 644 ZIG ZAG 18 SAMUEL 22 8 40 30 100.00 23
24 35/ ITA 735 altea racchelli 20 49 15 16 100.00 24
25 11/ USA 511 511 Podmajersky 13 40 24 31 108.00 25
26 60/ USA 160 I'm with stupid Vowels 31 33 22 24 110.00 26
27 64/ USA 744 Sweaty betty Shafer 27 28 41 15 111.00 27
28 69/ USA 769 Team Peacemaker USA 769 Anosov 29 19 26 38 112.00 28
29 16/ USA 802 OMI Truelove 43 17 36 23 119.00 29
30 66/ USA 786 Battle Rhythm Mossman 7 26 39 48 120.00 30
31 33/ USA 533 High Voltage Hernandez 34 42 17 28 121.00 31
32 19/ NED 789 Gelikt Wietze 28 29 34 32 123.00 32
33 61/ UKR 661 NULL Gureyev 45 22 25 34 126.00 33
34 42/ USA 771 Millewa Milluna Williamson 38 21 27 42 128.00 34
35 50/ USA 700 ARDOR/C.R.E.A.M. O'Reilly 33 37 33 26 129.00 35
36 63/ USA 773 Blur-Pacific Energy Ventures Kopf 41 24 23 44 132.00 36
37 21/ USA 721 Wild Child Filter 17 45 31 41 134.00 37
38 25/ USA 725 Vamoose Wilkins 36 36 32 33 137.00 38
39 26/ USA 606 chillout Golden 35 30 42 36 143.00 39
40 22/ USA 575 ZETIANA Michas 32 31 47 35 145.00 40
41 68/ USA 568 Tiburon Carleton 30 27 50 39 146.00 41
42 12/ USA 602 PBR Street Gang Hamilton 40 39 38 29 146.00 42
43 43/ CAN 723 NULL SAKS 42 51 35 37 165.00 43
44 70/ USA 770 Cracker Racing Wills 53/RAF 34 37 43 167.00 44
45 52/ USA 52 Scotch Bonnet Beale 37 44 46 40 167.00 45
46 58/ USA 658 Mustang Hamilton 39 41 48 45 173.00 46
47 24/ USA 604 tom slick Wittenberg 48 43 43 47 181.00 47
48 41/ CAN 121 Black Dog Black 47 48 44 46 185.00 48
49 15/ USA 615 Funtech Racing Hess 46 47 45 50 188.00 49
50 31/ USA 21 Brinksmanship Currier 49 46 51 49 195.00 50
51 40/ USA 540 Wilco! Wilhelm 50 50 49 51 200.00 51
52 46/ CAN 446 zingara Reid 53/DNC 53/DNC 53/DNC 53/DNC 212.00 52
 
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